Archivi categoria: Fiato sul Collo

Nella scelta degli scrutatori il M5S “Vigila” e chiede priorità per i disoccupati! (VIDEO)

Il Movimento 5 Stelle chiede di dare priorità ai disoccupati nella scelta degli scrutatori almeno alle prossime elezioni Comunali. Ripresentata nuovamente l’istanza con altre integrazioni e richieste!

Lo scorso 17 marzo, il Movimento 5 Stelle di Benevento tramite gli attivisti del Meet up “Grilli Sanniti”, aveva presentato un’istanza (protocollata con numero 2016/0025139 ) indirizzata al Sindaco e al presidente del Consiglio comunale di Benevento, in cui si chiedeva che in occasione del referendum del 17 aprile e delle prossime elezioni comunali che si terranno a giugno, di poter inserire come requisito ulteriore e prioritario, nella scelta degli scrutatori da impegnare nei seggi a cui spetterà per legge una indennità, la condizione di disoccupazione oltre a quelli previsti per legge. A tal proposito nel pomeriggio di sabato 26 marzo scorso, alle ore 16,15 una nostra delegazione di attivisti e rappresentanti del Movimento 5 Stelle cittadino si è presentato presso gli uffici comunali siti in Piazzale Iannelli dove si è provveduto alla scelta degli scrutatori.

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18/10/2014: proficuo incontro col prefetto di Benevento

In mattinata una delegazione di attivisti del meetup a 5 stelle “Grilli Sanniti”, accompagnati dal deputato Carlo Sibilia, ha incontrato il Prefetto per chiedere un suo intervento al fine di contrastare la noncuranza perpretata dal Comune di Benevento che, in deroga alle norme contenute nello Statuto Comunale, non ha dato alcun riscontro alle diverse istanze presentate dagli attivisti per tutelare l’interesse dei cittadini. Il Prefetto, ritenendo fondate le argomentazioni enunciate dal nostro deputato e dalla delegazione, si è impegnata ad intervenire al più presto per cercare di risolvere tale questione in quanto il sindaco o un suo delegato hanno il dovere di effettuare delle comunicazioni ai sottoscrittori delle istanze, a prescindere se l’istanza possa essere considerata o meno idonea a tutela dell’interesse pubblico.

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Attivisti del meetup Grilli Sanniti col deputato a 5 stelle Carlo Sibilia

“Hanno abolito il voto popolare…”

voto cosa loro

Volendo usare il politichese o tecniche che appartengono ad ambienti che puzzano di vecchia politica dovremmo cominciare con qualcosa tipo “facendo gli auguri di buon lavoro al neo presidente”….. oppure “anche se non siamo d’accordo sulle modalità rispettiamo la scelta…”….ED INVECE NO! NON CI STIAMO, E LO RIBADIAMO FORTEMENTE!

Domenica 12 ottobre 2014, presso la Rocca dei Rettori di Benevento, è andata in scena la macchietta delle elezioni provinciali.
“Hanno abolito il voto popolare” è il motivetto che abbiamo usato per ricordare ai cittadini “normali” come noi ed a quelli appartenenti alla casta che il VOTO CI E’ STATO RUBATO, le province non sono state abolite, E’ STATA ABOLITA SOLO LA DEMOCRAZIA. Alla fine resta tutta una questione di “percezione”: di mancanza di democrazia, di pressante bisogno di casta, di arroganza, di voglia di farsi sentire.
Andiamo con ordine:  Leggi il resto di questa voce

Otto per mille per l’edilizia scolastica: il Movimento 5 Stelle ci crede!

8 per mille scuole

Tempo fa in parlamento il Movimento 5 stelle ha fatto approvare un emendamento alla legge di stabilità 2014 grazie al quale i cittadini potranno destinare il proprio 8×1000 irpef anche all’edilizia scolastica. (http://www.beppegrillo.it/movimento/parlamento/bilancio/2014/04/otto-per-mille-grazie-a-m5s-e-possibile-destinarlo-alledilizia-scolastica.html) .
Nei giorni scorsi a tutti i comuni della provincia (esclusi quelli dove erano state già presentate richieste analoghe) è stata inviata, tramite posta certificata, la seguente email in cui si invitavano le amministrazioni ad adoperarsi per presentare istanza al governo.
Questo il testo dell’email inviata: Leggi il resto di questa voce

La bufala dell’abolizione delle Province

BUFALA PROVINCE

 

I meet-up e gruppi del M5S del Sannio, in una nota congiunta, esprimono il loro disappunto sull’ennesima bufala del governo unico nazionale.
Pochi giorni fa sono state rese note le liste elettorali (cinque) che si contenderanno le poltrone della Provincia; ciò impone un’approfondita riflessione politica.
Ma come, le Province non erano state abolite? Evidentemente no!
La legge in materia proposta da Graziano Delrio (l. 7 aprile 2014, n. 56, detta appunto “legge Delrio”) perpetua le ambivalenze della riforma Monti (d.l.4/12/2011) poi bocciata dalla Corte Costituzionale.
Chiariamo la questione. Unico effetto di quella riforma è stato di evitare le elezioni nelle province che andavano a scadenza naturale nel 2012 e nel 2013: qui presidente e consiglio uscenti erano sostituiti da un commissario (spesso lo stesso presidente uscente) che “regnava” da solo, senza consiglio provinciale né passaggio elettorale.
La riforma “Delrio” nasce da questa stortura e la prosegue. Leggi il resto di questa voce

‪#‎Faustostaisereno‬

fausto_pepe

Fausto stai sereno….dietro di noi non c’è nessuno…ci sono solo migliaia di cittadini beneventani stanchi del TUO operato e che non aspettano altro di vederti fuori da Palazzo Mosti….

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Tutti a casa! Cronaca da Palazzo Mosti di una giornata travagliata…

Cronaca di una giornata di “ordinaria follia”, come ormai i nostri amministratori ci hanno abituato negli ultimi anni. Tra le proteste della gente, il Consiglio Comunale di Benevento doveva approvare il bilancio previsionale 2013….

La Cronaca della giornata da parte del nostro attivista Pierluigi Minicozzi…

M5S Bn 3.12.13 1

4 Dicembre 2013, il consiglio comunale di Benevento, bilancio previsionale del 2013.
Sapendo della manifestazione di protesta contro la vendita di parte degli immobili del comune, alcuni dei quali occupati, come il centro sociale Depistaggio, mi sono recato prima dell’orario fissato per il consiglio. Decisione inutile, arrivato davanti a palazzo Mosti, ho trovato tanti ragazzi, la Celere di Napoli, musica ad alto volume, ma nonostante ciò non mi sono scoraggiato e ho cercato l’ingresso. Dopo aver dribblato (strano per me questo termine, non sono un tifoso del calcio) i manifestanti e i poliziotti in tenuta anti sommossa con caschi, manganelli e scudi, (sembravano pretoriani), vengo fermato davanti al portone, identificato e fatto passare. Siamo autorizzati a riprendere le sedute consiliari.
Prendo posto, monto il cavalletto, posiziono la videocamera e appena finito vedo i giornalisti già presenti in aula correre verso il balcone, esco fuori e tra urli e suoni, due donne colpite nella mischia dalla celere.

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