Archivio mensile:marzo 2016

Nella scelta degli scrutatori il M5S “Vigila” e chiede priorità per i disoccupati! (VIDEO)

Il Movimento 5 Stelle chiede di dare priorità ai disoccupati nella scelta degli scrutatori almeno alle prossime elezioni Comunali. Ripresentata nuovamente l’istanza con altre integrazioni e richieste!

Lo scorso 17 marzo, il Movimento 5 Stelle di Benevento tramite gli attivisti del Meet up “Grilli Sanniti”, aveva presentato un’istanza (protocollata con numero 2016/0025139 ) indirizzata al Sindaco e al presidente del Consiglio comunale di Benevento, in cui si chiedeva che in occasione del referendum del 17 aprile e delle prossime elezioni comunali che si terranno a giugno, di poter inserire come requisito ulteriore e prioritario, nella scelta degli scrutatori da impegnare nei seggi a cui spetterà per legge una indennità, la condizione di disoccupazione oltre a quelli previsti per legge. A tal proposito nel pomeriggio di sabato 26 marzo scorso, alle ore 16,15 una nostra delegazione di attivisti e rappresentanti del Movimento 5 Stelle cittadino si è presentato presso gli uffici comunali siti in Piazzale Iannelli dove si è provveduto alla scelta degli scrutatori.

Leggi il resto di questa voce

Il Movimento 5 Stelle chiede di dare priorità ai disoccupati nella scelta degli scrutatori

Lo scorso 17 marzo il Movimento 5 Stelle di Benevento, tramite gli attivisti del Meet up “Grilli Sanniti”, aveva presentato un’istanza (protocollata con numero 2016/0025139 ) indirizzata al Sindaco e al presidente del Consiglio comunale di Benevento, in cui si chiedeva, in occasione del referendum del 17 aprile e delle prossime elezioni comunali che si terranno a giugno, di poter inserire come requisito ulteriore e prioritario, nella scelta degli scrutatori da impegnare nei seggi a cui spetterà per legge un’indennità, la condizione di disoccupazione oltre a quelli previsti per legge. A tal proposito nel pomeriggio del 26/03, alle ore 16,15, una delegazione di attivisti e rappresentanti del Movimento 5 Stelle cittadino si è presentata presso gli uffici comunali siti in Piazzale Iannelli dove si è provveduto alla scelta degli scrutatori.

In maniera “ufficiosa”  è stato comunicato da uno dei dirigenti comunali presenti che i “tempi tecnici per recepire la nostra istanza non erano stati sufficienti per discuterla”.

La scelta degli scrutatori è stata effettuata quindi tramite sorteggio tra tutti coloro, con un età compresa tra i 18 ed i 35 anni, avevano fatto preventiva domanda. A tutta l’operazione hanno assistito i nostri attivisti che hanno vigilato affinché tutto fosse portato avanti secondo i regolamenti. Il sorteggio totale è stato effettuato solo grazie alla presenza ed all’insistenza dei nostri attivisti, altrimenti si sarebbe proceduto con le famose “nomine”.

Purtroppo però anche in questa occasione, nostro malgrado, dobbiamo constatare che la nostra istanza non ha ricevuto alcuna risposta ufficiale da parte dell’Ente, del Sindaco, del Presidente del Consiglio Comunale o da propri incaricati, come già successo per tante altre istanze da noi presentate su diverse questioni in questi ultimi anni.

Poiché quest’ultima richiesta presentata, per essere recepita, dovrebbe essere discussa e poi eventualmente deliberata dal consiglio comunale, vogliamo sperare che almeno per le elezioni comunali possa essere presa in considerazione.

Il Movimento 5 Stelle e la sua candidata Sindaco Marianna Farese, continueranno quindi a seguire anche questa vicenda aggiornando di conseguenza i cittadini sugli eventuali sviluppi.

Da sinistra: Ivano Aquino, Anna Maria Mollica, Giovanni Iandolo, Luca Altieri (Movimento 5 Stelle Benevento)

Da sinistra: Ivano Aquino, Anna Maria Mollica, Giovanni Iandolo, Luca Altieri (Movimento 5 Stelle Benevento)

22 marzo, giornata mondiale dell’acqua: il bene più prezioso.

L’acqua è fonte di vita. Quella potabile sul nostro pianeta è il 3% ed è consumata, per l’87%, dalla popolazione mondiale ricca, pari al 20% di quella totale. E’ una risorsa che rischia di esaurirsi e, pertanto, fa gola alle multinazionali: vale più un litro di oro blu che uno di petrolio. E’ un bene comune che va tutelato e che, oggi, è celebrato con la Giornata mondiale dell’acqua, istituita dalle Nazioni Unite, nel 1992.

Per il M5S, per noi, l’acqua pubblica è uno dei capisaldi dell’azione politica. Siamo contro la privatizzazione e contro gli affari che avvantaggiano pochi. Abbiamo sostenuto il referendum indetto nel 2011, ne abbiamo difeso il risultato, abbiamo presentato proposte di legge, in Parlamento e in Europa, ci siamo opposti, nei Comuni e nelle Regioni, ai tentativi di aggirare la volontà popolare. A differenza degli altri partiti, siamo e resteremo inamovibili, convinti di questa battaglia.

Il programma per la città di Benevento a 5 Stelle, infatti, prevede, prima di tutto, la modifica dello Statuto comunale, affinché l’accesso all’acqua sia ufficialmente riconosciuto come diritto umano fondamentale. Avvieremo, pertanto, il percorso per rendere nuovamente pubblico il servizio idrico e contrasteremo la speculazione degli enti di gestione. Incentiveremo il riutilizzo delle acque bianche, renderemo capillare l’azione di manutenzione per recuperare l’acqua che oggi, a causa delle cattive condizioni in cui versano le condutture, vecchie e arrugginite, si disperde: una percentuale pari al 40% di quella che attraversa le tubature.

Leggi il resto di questa voce

Cose fatte, cose da fare, cose da non fare.

Da ieri è disponibile su Benevento 5 Stelle (http://benevento5stelle.it/…/la-bozza-di-programma-le-line…/) la parte introduttiva della “Bozza di Programma”, che contiene i principi generali che abbiamo seguito e su cui baseremo le nostre proposte concrete. Dalla settimana prossima, con periodicità regolare, usciranno le sezioni delle cinque “stelle” previste, da discutere con la cittadinanza perché siano integrate.
Oggi è stata depositata istanza (firmata da Marianna Farese, Ivano Aquino, Francesco Capobianco e Anna Maria Mollica) con la quale il MeetUp “Grilli Sanniti”, poiché «l’attuale crisi economica ed occupazionale ha investito in modo drammatico anche il territorio ed i cittadini beneventani e le istituzioni locali dovrebbero rivolgere nei confronti delle categorie disagiate tutte le attenzioni possibili per scongiurare, ove possibile, notevoli sofferenze di natura economica e sociale», chiede che, in occasione del referendum del 17 aprile e delle elezioni amministrative (la cui data è ancora da stabilire) sia data priorità nella scelta degli scritatorio ai disoccupati.
Prendiamo atto, infine, della risposta veemente e scomposta del candidato Sindaco del Pd, Raffaele Del Vecchio, ad una nota sottoscritta da cinque membri del MeetUp. Evidentemente, come da autorevoli opinionisti evidenziato, si è toccato un “nervo scoperto”: quello della pessima manutenzione dei “gioielli” artistici della città. Stupisce che, dopo aver inanellato una serie di offese a interlocutori considerati «poco seri», si chiuda con un invito, per altro perentorio e maleducato. Noi tutti siamo impegnati ad incontrare i cittadini in questa fase. Marianna Farese sta svolgendo un ControTour che evidenzia il degrado di moltissimi luoghi della città dovuto all’Amministrazione Pepe/Del Vecchio. Le passarelle elettorali le lasciamo ad altri.

La bozza di programma: le linee guida

Con oggi diamo inizio alla pubblicazione della “Bozza di Programma”, su cui il MeetUp “Grilli Sanniti” sta lavorando da diversi mesi, mettendo a frutto il lavoro sul territorio degli anni scorsi. Le pagine che pubblichiamo sono le linee guida, i principi generali che abbiamo seguito e su cui baseremo le nostre proposte concrete, suddivise in cinque “stelle” (macroaree) che inizieranno ad uscire la settimana prossima per essere discusse ed integrate dai cittadini.

Iniziamo con 3 grafiche “riassuntive” (in fondo il link al pdf con le linee guida):

programma 1_1

 

Leggi il resto di questa voce

Il commercio a Benevento. Cose non fatte, cose da fare.

Lucio Lonardo, a margine di una conferenza, ha divulgato una notizia rilevante che è passata quasi inosservata: a contrada Piano Cappelle, in un fabbricato di grandi dimensioni, dovrebbe aprire a breve una nuova ed enorme struttura commerciale con esercizi e prodotti “made in China”.
Questa notizia sta allarmando gli esercenti locali che ne temono la ricaduta su un settore già fortemente in crisi.
Ogni cittadino assiste impotente all’aumento del numero delle saracinesche abbassate così come quello delle strutture abbandonate e dei negozi sforniti; lungo alcune delle principali strade commerciali di Benevento si possono contare più vetrine vuote con annessi cartelli “Affittasi” che negozi aperti.
In ogni città i negozi fanno fatica e il settore ha subito un forte contraccolpo: la crisi economica e la riduzione dei consumi hanno impoverito gli incassi, le spese sono aumentate (vedi Tarsu, Tasi, obbligo Pos), gli istituti di credito concedono sempre meno prestiti, e le tanto temute cartelle esattoriali di Equitalia rappresentano uno spauracchio per gli imprenditori.
Il fenomeno non è locale ma è pur vero che a Benevento le conseguenze sono state più drammatiche che in altre realtà. Come mai?
La Costituzione Italiana, le leggi e le normative susseguitesi negli anni, attribuiscono le competenze per il controllo, la regolamentazione e la programmazione in materia all’Ente Comune. In ogni comune, infatti, esistono uffici e assessorati specifici, dedicati alle attività produttive ed al commercio.
Allora ci chiediamo: cosa ha fatto il Comune di Benevento in questi anni di crisi?

Leggi il resto di questa voce

ll fasciocomunista. Vita scriteriata di Roberto Capezzone

La saggezza popolare per descrivere una situazione che non si è evoluta secondo logica e coerenza ricorre a un’immagine culinaria, “i maccheroni stann ‘a copp e il formaggio a sott”! Se ne potrebbe fare una categoria del Palio dei maccheroni, evocato da Roberto Capezzone a proposito delle candidature a Sindaco per le amministrative 2016. Se il formaggio finisce sotto un motivo ci sarà! E, usando le parole di quello che fu l’alfiere della destra pura e incontaminata, il motivo scaturisce dall’opportunismo, il qualunquismo e gli affari di bottega che hanno ispirato l’azione politica di maggioranza e di opposizione in questi anni. E non altri. Roberto Capezzone, nel 2013, era vicecoordinatore del Pdl. Eppure, per fare le scarpe alla sua antagonista all’interno del partito, Nunzia De Girolamo, metteva in campo strategie facendo il gioco del “nemico”, Umberto Del Basso De Caro. Lo testimoniato le intercettazioni emerse nell’indagine sullo scandalo dell’ASL di Benevento. Roberto Capezzone, nel 2015, consigliere comunale di opposizione, ha puntellato la traballante maggioranza consiliare e permesso l’approvazione di scandalose decisioni, una per tutte quella sui debiti fuori bilancio. Viene da chiedersi, allora, come faccia a parlare di onorabilità politica chi, alla luce della consiliatura che si sta chiudendo, ha mostrato opportunismo e qualunquismo politico preparandosi a sostenere, in lista o meno, il vicesindaco della Giunta alla quale avrebbe dovuto fare opposizione. Sugli “affari di bottega” sarà il tempo a dirci se e come il suo spericolato esercizio di trasformismo – dalla Messa celebrata in suffragio di Benito Mussolini, nel 2000, al sostegno alla “sinistra” – sarà ricompensato. Un’opportuna precisazione a margine.

Leggi il resto di questa voce