La vicenda dei 121 lavoratori dei consorzi rifiuti arriva al parlamento europeo

“Gli attivisti del M5s del Sannio continuano a seguire con il massimo impegno il calvario dei 121 dipendenti dei Consorzi rifiuti della provincia di Benevento che dopo essere stati sospesi, e alcuni licenziati, rischiano di essere abbandonati a se stessi. Non possiamo accettare che questioni normative e burocratiche, inadempienze, incapacità e mancata volontà politica dei vecchi partiti mettano a repentaglio il futuro e la dignità di centinaia di famiglie”.

Lo sostengono in un comunicato Pasquale Maglione e Francesca Maio, candidati del M5s nella circoscrizione di Benevento alle elezioni regionali del 31 maggio prossimo.

“Per queste ragioni – sottolineano i due candidati del M5s – abbiamo chiesto al portavoce eurodeputato beneventano Piernicola Pedicini di verificare se ci sono le condizioni per presentare un’interrogazione urgente al Parlamento europeo con cui si possano spingere le autorità italiane locali, regionali e nazionali ad affrontare e risolvere la vicenda. Pedicini – spiegano Maglione e Maio – ha assicurato che si occuperà rapidamente della questione e non lascerà nulla di intentato. Ancora una volta – continuano i due attivisti del M5s – i pasticci della cattiva politica e la superficialità di chi ha responsabilità pubbliche producono danni e colpiscono la tranquillità di centinaia di cittadini che hanno diritto a veder salvaguardato il proprio diritto al lavoro senza sottostare a ricatti o strumentalizzazioni. Gli amministratori sanniti e la Regione Campania -precisano i due candidati pentastellati – applichino la legge e le sentenze e facciano quello che le norme prevedono oppure si assumano la responsabilità di dire che non vogliono o non sono in grado di risolvere la vertenza. Il Pd di De Luca e il centrodestra di Caldoro – concludono Maglione e Maio – attivino i loro partiti e diano risposte immediate invece di continuare a fare solo promesse elettorali con cui da decenni prendono in giro i campani.

Ultima promessa, in ordine cronologico, quella ipotizzata nella delibera di giunta regionale numero 148/2015 sul nuovo piano regionale per i rifiuti. L’efficacia di questa delibera, incide addirittura negativamente sul riassorbimento dei 121 lavoratori della provincia di Benevento a seguito delle sentenze di vario ordine e grado già sancite ed emesse dagli organi giudiziari.

Una cosa è certa, il M5s farà la sua parte in tutte le sedi e a tutti i livelli istituzionali e sarà sempre e solo al servizio dei cittadini”.

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Pubblicato il 22 aprile 2015 su Comunicati Stampa. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 2 commenti.

  1. io ho votato m5s e lo farò anche stavolta. però ci sono alcune cose che non capisco riguardo questa faccenda degli ex lavoratori dei consorzi. la prima è che ormai si è persa traccia riguardo il lavoro che svolgono o hanno svolto in passato, anche cercando su google è difficile capire di che mansioni si occupassero. la seconda è perché gli amministratori e gli enti locali periodicamente si fanno carico delle loro rimostranze? quando chiude una ditta piccola o media o un esercizio commerciale la cosa non riguarda nessun altro eccetto i diretti interessati e a nessuno importa nulla della ricollocazione di queste persone. in buona sostanza… cosa deve la politica ai lavoratori degli ex consorzi?

    spero in una delucidazione perché oltre alla profusione di acronimi balordi di organizzazioni varie e programmi di regione, provincia e comune non c’è niente di niente che dica:
    queste persone fanno questa tal cosa, è il loro lavoro e vogliamo metterli in condizione di svolgerlo. cosa sono dei jolly, vanno bene per tutto??

  2. Pasquale Maglione

    Innanzitutto La ringrazio per essere un sostenitore del M5S.

    Le chiedo scusa se solo oggi riesco a fornirLe delle delucidazioni in merito alla vicenda dei lavoratori dei Consorzi ma, come sa, siamo stati molto impegnati con la campagna elettorale.

    I lavoratori succitati sono dipendenti della Pubblica Amministrazione costretti a non prestare la loro attività lavorativa consistente nella raccolta differenziata e nella gestione degli impianti, tra i quali si annovera la discarica di Piano Borea, nonostante tale diritto sia stato riconosciuto non solo dai numerosi pronunciamenti dei Magistrati ma anche dalle leggi nazionali e regionali.
    Gli enti locali sono tenuti a pagare gli emolumenti dei lavoratori perché i Consorzi furono costituiti dall’unione dei 78 comuni della nostra provincia. Le amministrazioni comunali, come sancito dalla Legge regionale n°4/2007, sono obbligati a servirsi, per l’espletamento dei servizi, dei Consorzi pagando loro una quota cosiddetta consortile. Poiché non tutti gli enti locali hanno versato tale quota, i lavoratori hanno il diritto di rivalersi nei confronti dei Comuni inadempienti.
    Il Consorzio, dunque, non è un’azienda privata bensì un ente pubblico e la politica ha una responsabilità evidente nei loro confronti.

    L’obiettivo del M5S è ripristinare la legalità affinchè qualunque soggetto che abbia negato ai lavoratori di espletare le loro mansioni si assuma la responsabilità di quanto accaduto e provveda, nell’immediato , al rispetto delle norme e dei diritti lesi a centinaia di famiglie.

    Spero di aver chiarito ogni Suo dubbio in merito rimanendo a Sua completa disposizione per qualsiasi altra informazione.

    Pasquale Maglione
    e-mail: pasqualemaglione.reg2015@gmail.com
    Facebook: Pasquale Maglione

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