“Le mani sulla città”, incontro dibattito con i cittadini e con Giulia Sarti

mani sulla città manifesto

Sabato 6 dicembre, presso  la sala conferenze dell’Hotel President a Benevento, il meetup a 5 stelle “Grilli Sanniti” organizza:

“Le mani sulla città: il film, l’inchiesta e…il presente: confronto aperto su politica, cittadinanza attiva e legalità.”

Il programma prevede:

ore 10,00 – proiezione del film “MANI SULLA CITTA’” di F.Rosi (1963);

a seguire un dibattito libero con i cittadini e con la partecipazione di Giulia Sarti, portavoce alla camera dei deputati del Movimento 5 Stelle e membro, tra le altre, della commissione parlamentare di inchiesta sul fenomeno delle mafie e sulle altre associazioni criminali, anche straniere.
Il Movimento 5 Stelle è nato, anche a Benevento, come reazione ad una politica “avariata e corrotta”. L’impegno politico è inteso solo come occupazione e gestione del potere attraverso la conquista del consenso elettorale. Clientele, favori, commistioni e signorotti, quando non sono la causa, rappresentano il principale ostacolo di una gestione virtuosa dei Beni Comuni.

A questa “crisi” si è provato a rispondere proponendo prima di ogni cosa un “metodo”, alcuni semplici principi ineludibili sui quali fondare una visione diversa: trasparenza nella gestione e nelle decisioni che coinvolgono tutti, partecipazione allargata nelle discussioni, nella formulazioni di proposte e nella ricerca di soluzioni, restituzione di dignità alla figura del politico e così via. Il nostro punto di vista iniziale, con il passare del tempo, non è cambiato, anzi, occupandoci di tante questioni concrete e cercando affannosamente soluzioni siamo sempre più convinti che la politica era ed è il nodo da sciogliere.
POLITICA, antipolitica, gestione della cosa pubblica, politica economica, politica europea, politica del lavoro, politiche di destra o di sinistra, nazionali ed internazionali: le speculazioni e le declinazioni del termine non aiutano certo ma rendono questo mondo complesso e sfuggente. Se però proviamo a limitare lo spazio ed a riportare il termine proprio lì dove è nato forse anche noi piccoli e modesti cittadini possiamo provare a capire e discutere di POLITICA.
La Città è qui sotto i nostri occhi ed è abitata da noi, sappiamo quali sono i nostri bisogni conosciamo i luoghi, gli spazi, le nostre capacità ed i nostri limiti. Siamo capaci di immaginare la nostra città tra dieci anni? Quale ruolo avranno i cittadini? Come possiamo difendere i nostri interessi e la Città? TU cosa ne pensi? Solo chiacchiere? Abbiamo torto e va tutto bene?
LA POLITICA nasce per la Città e nella Città! “Qualche anno” prima del 1963 (anno diuscita del film di F.Rosi),  proprio ad Atene, nella “POLIS” per eccellenza, PERICLE diceva che “un cittadino ateniese non trascura i pubblici affari quando attende alle proprie faccende private, ma soprattutto non si occupa dei pubblici affari per risolvere le sue questioni private” ed ancora “un uomo che non si interessa allo Stato noi non lo consideriamo innocuo, ma inutile”.

Annunci

Informazioni su Gianfranco De Luca

Vedi social

Pubblicato il 28 novembre 2014 su News. Aggiungi ai preferiti il collegamento . 4 commenti.

  1. paolo mario citarella

    I tanti cittadini che sanno usare la PEC possono contribuire a rendere la vita difficile a politici e amministratori segnalando le storture alle Autorità competenti e mettendole in competizione tra loro, al fine di innescare procedimenti amministrativi che bloccano operazioni in danno della comunità o ne attivano altre a favore della comunità.
    In genere si tratta di piccole battaglie (è difficile bloccare le trivellazioni per questa via), ma alla portata dei cittadini cui bisogna insegnare tecniche di sana resistenza attiva al malgoverno che abbonda in nella PA.
    Non sto facendo teoria: personalmente sono riuscito ad esempio a far rimuovere bancali di amianto: ho prima messo in mora il Comune (Rotondi) che però non ha risposto; poi la ASL che cincischiava, poi l’ARPAC (Che non si muove se c’è un cittadino che scrive). Allora ho scritto al Prefetto da un lato e dall’altro una pec alla DG “Sanità” della Regione mettendo in copia gli altri soggetti che non rispondevano. In pratica ho mostrato ad alcune Autorità il comportamento di altre Autorità. Dopo una settimana, le Autorità mi hanno risposto e l’amianto è stato rimosso. Non mi illudo che sia la panacea, ma lo sto sperimentando su molti ambiti e i riscontri ci sono.
    Per il CUP del Rummo feci qualcosa di analogo (si trattava in quel caso della procedura per prenotare una visita diagnostica). Ora sempre per il Rummo, sto preparando una azione che ha come fine quello di far attuare i contratti (strapagati) con cui è assicurato (?) il servizio di pulizia (recatevi ad esempio in un qualsiasi padiglone e osservate le scale o i cartelloni indicatori di reparto e converrete che anche le vostre cantine somigliano molto ad un ambiente ospedaliero…). Chi gestisce i contratti (che devono essere pubblicizzati) evidentemente non lo fa come si deve (in alternativa i contratti hanno livelli di servizio che consentono di … non pulire).
    A presto.

  1. Pingback: “Le mani sulla città”, incontro dibattito con i cittadini e con Giulia Sarti | Ultime Notizie Sul Movimento 5 Stelle M5S

  2. Pingback: Cordoglio per la morte di Francesco Rosi |

  3. Pingback: Cordoglio per la morte di Francesco Rosi | Ultime Notizie Italia Movimento 5 Stelle M5S News

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: