Archivio mensile:settembre 2014

La bufala dell’abolizione delle Province

BUFALA PROVINCE

 

I meet-up e gruppi del M5S del Sannio, in una nota congiunta, esprimono il loro disappunto sull’ennesima bufala del governo unico nazionale.
Pochi giorni fa sono state rese note le liste elettorali (cinque) che si contenderanno le poltrone della Provincia; ciò impone un’approfondita riflessione politica.
Ma come, le Province non erano state abolite? Evidentemente no!
La legge in materia proposta da Graziano Delrio (l. 7 aprile 2014, n. 56, detta appunto “legge Delrio”) perpetua le ambivalenze della riforma Monti (d.l.4/12/2011) poi bocciata dalla Corte Costituzionale.
Chiariamo la questione. Unico effetto di quella riforma è stato di evitare le elezioni nelle province che andavano a scadenza naturale nel 2012 e nel 2013: qui presidente e consiglio uscenti erano sostituiti da un commissario (spesso lo stesso presidente uscente) che “regnava” da solo, senza consiglio provinciale né passaggio elettorale.
La riforma “Delrio” nasce da questa stortura e la prosegue. Leggi il resto di questa voce

Diga di Campolattaro: continua l’attacco alla nostra terra!

diga campolattaro

Era il 14 agosto quando pubblicammo questo breve comunicato: http://benevento5stelle.it/2014/08/14/i-gruppi-a-5-stelle-del-sannio-uniti-contro-le-trivellazioni/

Il nostro Sannio è diventato terra di conquista di società private straniere e le nostre istituzioni, anziché difendere il territorio e i suoi abitanti, hanno abdicato all’interesse economico di queste società senza scrupolo. Società che, nelle loro nazioni, non potrebbero fare simili opere per via dei movimenti popolari che glielo impediscono. Leggi il resto di questa voce

Obiettivo partecipazione, primo risultato raggiunto!

L’attivismo sul territorio sortisce ancora effetti: il consigliere e presidente della Commissione Bilancio Zarro ci ha ricevuto ieri mattina nella sala consiliare di Palazzo Mosti, alla presenza dei membri della commissione, per discutere dell’istanza che avevamo presentato sul bilancio partecipativo.

Zarro si è impegnato all’emanazione dei regolamenti attuativi di quanto disciplinato nell’art.74 dello statuto comunale e se possibile ad ampliare quanto previsto dall’art.75, entrambi riguardanti organismi e strumenti di partecipazione.

Un segnale positivo ed un risultato raggiunto, e forse l’inizio di un approccio radicalmente diverso alla gestione del bene comune rispetto a quello cui siamo abituati.
Non abbiamo bisogno di promesse e annunci sbalorditivi di questo o quell’altro leader, la svolta autentica passa attraverso strumenti di tutti, già disponibili ma ignorati o dimenticati! La vera sfida è quella del cambiamento culturale, il raggiungimento di una normalità democratica cui non siamo allenati e per la quale dobbiamo farci trovare pronti.

Restiamo in attesa e seguiamo gli sviluppi!

” tanto ch’i’ vidi de le cose belle
che porta ’l ciel, per un pertugio tondo.
E quindi uscimmo a riveder le stelle.”
Divina Commedia Canto XXXIV terzine 133-137

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Nominata la nuova portavoce del Meet-Up “Grilli Sanniti”: per i prossimi 3 mesi sarà l’attivista Nunzia Santoro

Nunzia Santoro, attivista  del MoVimento 5 Stelle, è stata nominata portavoce del Meetup Grilli Sanniti – Gruppo “amici di Beppe Grillo di Benevento”  nella riunione di martedì 02 settembre 2014. 

Come da prassi, il portavoce rimarrà in carica 3 mesi.

Il portavoce non ha nessuna carica gerarchica ma interviene ove si renda necessario relazionarsi con organi di stampa. Ha l’obbligo di rappresentare le posizioni ufficiali del meetup Grilli Sanniti di Benevento.

Deve evitare di esprimere valutazioni personali non condivise in precedenza con gli attivisti del meetup. Resta ferma la facoltà di ogni attivista di esprimere liberamente opinioni, a titolo personale, agli organi di informazione, di mantenere relazioni con tutti i soggetti esterni al meetup e con le altre realtà locali.

La figura del portavoce è presente al punto 8 delle linee guida del meet up Grilli Sanniti che recita quanto segue….

8.Portavoce Il portavoce del meetup Grilli Sanniti di Benevento è scelto tra i componenti del GA (Gruppo Attivisti), sulla base di candidature spontanee, e il suo incarico viene rinnovato ogni 3 mesi. E’ ammessa la ri-candidatura del portavoce uscente. Al fine di favorire la rotazione delle cariche, nel caso in cui il portavoce uscente e un nuovo candidato ottengano lo stesso numero di voti, viene nominato il nuovo candidato. Il portavoce interviene ove si renda necessario relazionarsi con organi di stampa. Ha l’obbligo di rappresentare le posizioni ufficiali del meetup Grilli Sanniti di Benevento, cosi come emerse nelle varie discussioni e votazioni effettuate. Deve evitare di esprimere valutazioni personali non condivise in precedenza con gli attivisti del meetup. Resta ferma la facoltà di ogni Attivista di esprimere liberamente opinioni, a titolo personale, agli organi di informazione, di mantenere relazioni con tutti i soggetti esterni al meetup e con le altre realtà locali. Il portavoce può essere sfiduciato in qualsiasi momento. La mozione di sfiducia, presentata da almeno 2/3 degli attivisti, viene inserita nell’ordine del giorno e votata alla prima AA (Assemblea degli attivisti) programmata.

portavoce Nunzia Santoro

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Il Meet-Up “Grilli Sanniti” augura buon lavoro, nell’impegno attivo in questo nuovo ruolo, all’amica Nunzia.

La rete virtuosa

Prosegue l’impegno degli attivisti sanniti per scongiurare le trivellazioni e la ricerca di petrolio nel nostro territorio.
Venerdì scorso, 29 agosto, tappa a Nusco dove il comitato locale «No petrolio in Alta Irpinia» ha organizzato tre giorni di incontri, informazione, documentari e dibattiti sul tema.

L’area irpina è minacciata infatti sin da quando, nel 2010, l’allora ministro Scajola diede il via libera al «Progetto Nusco» che coinvolge un’area di 780 Kmq comprendente la valle del Calore e dell’Ufita e che interessa 43 comuni. Hanno fatto poi seguito la richiesta di valutazione di impatto ambientale per procedere alla trivellazione da parte della compagnia Italmin Exploration e l’autorizzazione concessa al progetto esplorativo Case Capozzi che tocca, come sappiamo, il Sannio e parte dell’Irpinia.

Ma la giornata è stata anche l’occasione di un incontro diretto col governatore della Regione Caldoro in visita nel comune irpino per incontrare i sindaci della provincia. Il comitato No petrolio ha potuto così esprimere le proprie preoccupazioni e rivolgere domande direttamente al presidente Caldoro… il quale però, si è trincerato dietro un rituale «decideranno i cittadini» (dopo aver autorizzato con un blitz estivo la britannica Delta Energy a trivellare senza nemmeno la preliminare valutazione d’impatto ambientale, alla faccia del «popolo sovrano»!)

Ormai si tratta di una vera e propria offensiva congiunta di imprese spregiudicate, governo regionale e centrale. Di contro, il senso della nostra presenza all’evento sta nella volontà di rafforzare quella rete sinergica di attivismo civico che comprende tutte le zone minacciate, in Campania come in Basilicata e in tutto il territorio nazionale preso di mira da piani di sfruttamento illogici e dannosi, oltre che, di fatto, economicamente perdenti.
Una rete virtuosa contrapposta ad un sistema degenere e avvitato su sé stesso e magari, alternativa alla solitudine di chi in quel sistema vede ancora una garanzia.

Di seguito la lettera aperta consegnata al presidente Caldoro da alcuni sindaci che lo hanno incontrato.

 

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