Parcheggi a pagamento a Benevento, “Illogica gestione”

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Ci chiediamo e chiediamo all’amministrazione Pepe chiarimenti circa la logica dell’illogica gestione della cosa pubblica e chiediamo altresì se l’amministrazione stia prevedendo un piano traffico intelligente e non sempre relegato a mero esercizio contabile per far quadrare i conti a discapito della cittadinanza.

Intanto, ci spiegate come mai noi cittadini dobbiamo pagare il parcheggio in strisce blu se tali strisce solo illegittime? Non lo diciamo noi ma il codice della strada: i parcheggi a pagamento delimitati dalle strisce blu sono da ritenersi illegittimi se sono posti all’interno della carreggiata occupandola anche solo parzialmente.

L’articolo 7 sulla “Regolamentazione della circolazione nei centri abitati” comma 6 afferma infatti che: «Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata, in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico.»

L’area di parcheggio viene definita un’ “area o infrastruttura posta fuori della carreggiata, destinata alla sosta regolamentata (o non) dei veicoli”. (art. 3 c. 1 n°34 C.d.S.)

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Le “aree di parcheggio” devono avere una serie di caratteristiche tecniche e strutturali, fra la quali (ma non solo) il fatto di essere ubicate fuori dalla carreggiata;

I Sindaci possono subordinare la sosta dei veicoli al pagamento di una somma di denaro, ma possono farlo solo in apposite “aree destinate al parcheggio”;

I margini della carreggiata occupati dai veicoli in sosta con le modalità stabilite dall’art. 157 C.d.S. non sono affatto “aree di parcheggio” (almeno non per il Codice della Strada).

Da ciò ne deriva quindi che le cosiddette “Zone Blu”, ovvero gli stalli di sosta a pagamento istituiti ai margini delle strade cittadine deputate allo scorrimento del flusso veicolare (vedi Viale Mellusi, Viale Atlantici ecc..), sono di fatto giuridicamente illegittime.

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“In realtà la legge prevede due requisiti: 1) aree fuori dalla carreggiata; 2) e comunque che consentano la sosta senza intralciare lo scorrimento del traffico. Quindi, per fare un esempio, uno slargo delimitato da un cordolo che lo separa dalla strada di scorrimento può essere sicuramente adibito a parcheggio a pagamento, mentre i bordi delle strade mai (a meno che non siano stati ricavati cordoli di protezione all’inizio e alla fine). Risultato: il 95% delle strisce blu è irregolare!”.

Quindi a Benevento le strisce blu lungo le carreggiate sono illegittime e quindi le eventuali multe sono facilmente contestabili anche attraverso un “ricorsino” gratuito al Prefetto.

Questo lo sappiamo noi, la maggior parte dei cittadini no… ma lo sa molto bene l’amministrazione comunale che è sempre attenta a cercare modi per spremere come limoni i propri concittadini.

Infatti l’amministrazione comunale cosa ha fatto? Ha ristretto la carreggiata con la misteriosa comparsa di strisce bianche tratteggiate lungo le strisce blu, rendendole a questo punto legittime e restando illegittime le strisce bianche.

Invece di pensare alle cassa, per far entrar e più soldi da utilizzare per la vostra cattiva gestione, non pensate a dedicare parte della carreggiata al transito delle biciclette?

Questo non è possibile, dovrebbe essere gratuito o anche qui vi inventate qualcosina per incassare dei bei soldoni?

Eccola l’amministrazione che ama Benevento e i beneventani!!! Attenzione, però, che a tirar troppo la corda prima o poi questa si spezza…….  

Di seguito il testo della lettera inviata al comune di Benevento da parte del meetup Grilli Sanniti: 

Grilli Sanniti

grillisanniti@gmail.com

Spett.le

Comune di Benevento

Assessore traffico e mobilità

Benevento, 18 dicembre 2013

Oggetto: piano traffico e strisce blu.

Ci chiediamo e chiediamo alla spettabile amministrazione chiarimenti circa la logica della illogica gestione della cosa pubblica e chiediamo altresì se si sta prevedendo un piano traffico intelligente e non sempre relegato a mero esercizio contabile per far quadrare i conti a discapito della cittadinanza.

Intanto ci spiegate come mai noi cittadini dobbiamo pagare il parcheggio in strisce blu se tali strisce solo illegittime? Non lo diciamo noi ma il codice della strada: i parcheggi a pagamento delimitati dalle strisce blu sono da ritenersi illegittimi se sono posti all’interno della carreggiata occupandola anche solo parzialmente.

L’articolo 7 sulla “Regolamentazione della circolazione nei centri abitati” comma 6 afferma infatti che: «Le aree destinate al parcheggio devono essere ubicate fuori della carreggiata, in modo che i veicoli parcheggiati non ostacolino lo scorrimento del traffico.»

L’area di parcheggio viene definita un’ “area o infrastruttura posta fuori della carreggiata, destinata alla sosta regolamentata (o non) dei veicoli”. (art. 3 c. 1 n°34 C.d.S.)

Le “aree di parcheggio” devono avere una serie di caratteristiche tecniche e strutturali, fra la quali (ma non solo) il fatto di essere ubicate fuori dalla carreggiata;

I Sindaci possono subordinare la sosta dei veicoli al pagamento di una somma di denaro, ma possono farlo solo in apposite “aree destinate al parcheggio”;

 I margini della carreggiata occupati dai veicoli in sosta con le modalità stabilite dall’art. 157 C.d.S. non sono affatto “aree di parcheggio” (almeno non per il Codice della Strada).

Da ciò ne deriva quindi che le cosiddette “Zone Blu”, ovvero gli stalli di sosta a pagamento istituiti ai margini delle strade cittadine deputate allo scorrimento del flusso veicolare (vedi Viale Mellusi, Viale Atlantici ecc..), sono di fatto giuridicamente illegittime.

“In realtà la legge prevede due requisiti: 1) aree fuori dalla carreggiata; 2) e comunque che consentano la sosta senza intralciare lo scorrimento del traffico. Quindi, per fare un esempio, uno slargo delimitato da un cordolo che lo separa dalla strada di scorrimento può essere sicuramente adibito a parcheggio a pagamento, mentre i bordi delle strade mai (a meno che non siano stati ricavati cordoli di protezione all’inizio e alla fine). Risultato: il 95% delle strisce blu è irregolare!”.

 Questo lo sappiamo noi, la maggior parte dei cittadini no… ma lo sapete molto bene anche Voi, giusto? Siete sempre attenti a cercare modi per spremerci come limoni, vero?

 Infatti, carissimi amministratori è un bel trucchetto quello di restringere la carreggiata con la misteriosa comparsa di strisce bianche tratteggiate lungo le strisce blu, rendendole a questo punto legittime e restando illegittime le strisce bianche.

Invece di pensare alle cassa, per far entrare più soldi da utilizzare per la vostra cattiva gestione, non pensate a dedicare parte della carreggiata al transito delle biciclette?

Questo non è possibile, dovrebbe essere gratuito o anche qui vi inventate qualcosina per incassare dei bei soldoni?

 E Voi siete l’amministrazione che ama Benevento e i beneventani!!! Attenzione, però, che a tirar troppo la corda prima o poi questa si spezza…….

 Chiediamo, pertanto, che vengano rimosse le strisce blu, i cittadini non sono mucche da mungere, esigiamo un piano traffico a misura del cittadino e non per le casse senza fondo del Comune ed infine vogliamo la pubblicazione sul sito del piano stradale con ripartizione strade tra aree di sosta a pagamento e gratuite, soste per disabili e carico e scarico merci.

Attendiamo fiduciosi, ma ormai stanchi, delle risposte

 Grilli Sanniti  “

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Pubblicato il 18 dicembre 2013, in News con tag , , , , , . Aggiungi il permalink ai segnalibri. 1 Commento.

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